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Nel 2001 l'Organizzazione Mondiale della Sanità pubblica l'ICF,  la "Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute".

Tale documento, riconosciuto da 1091 paesi, rappresenta il nuovo strumento per descrivere e misurare la salute e la disabilità delle popolazioni.

Esso porta con sé una rivoluzione nella percezione della salute e della disabilità, costituisce un approccio integrato, poiché vuole considerare i fattori ambientali, la correlazione tra salute ed ambiente e coinvolge mutamenti nelle politiche sociali.

Il modello ICF rappresenta una serie di argomentazioni complesse che richiedono studio, riflessione, ricerca.

Alleghiamo qui una sintesi che può accompagnare un primo approfondimento della tematica. Essa comprende alcuni riferimenti bibliografici e sitografici.

 

Suggeriamo inoltre un articolo di Dario Ianes http://www.darioianes.it/articolo11.htm

Esso parla di formazione di insegnanti di sostegno, di Pei e Progetto di Vita alla luce di una progettazione nel contesto concettuale dell'Icf.

Naturalmente l'ICF costituisce argomento di approfondimento indispensabile per tutti gli operatori del mondo della scuola, poiché il modello si prefigge di descrivere il Funzionamento di un qualsiasi soggetto (e soggetti, popolazioni, di qualsiasi età e di qualsiasi condizione) sul quale e col quale aprire un itinerario progettuale (abilitativo, riabilitativo, educativo, formativo, sociale, politico-sociale...).

Per la scuola e per le reti di scuole impegnate nella Sperimentazione, occorre puntare la riflessione sugli elementi della situazione di vita, sui "Fattori Ambientali" che influenzano le abilità del soggetto e che costituiscono i Facilitatori o le Barriere nella sua Attività e nella sua Partecipazione.