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Presentazione

I.C. Pertini Ovada Alessandria


I.C. Pertini Ovada Alessandria


I.C. Pertini Ovada Alessandria


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I.C. Pertini Ovada Alessandria


Le Invasioni digitali a Ovada
Realizzazione di un percorso educativo alla scoperta dei Beni Culturali e Paesaggistici

 

“I luoghi del patrimonio culturale invasi da chiunque voglia far conoscere e valorizzare la Bellezza del proprio Paese. Armati di smartphone, macchine fotografiche e videocamere condividere la propria passione per far conoscere, attraverso il web, il nostro immenso patrimonio.
Un urban game utile a fornire una visione differente e collettivamente costruita dei luoghi della cultura, regalando loro nuova vita.
[...] Crediamo...che l’Arte diventi Conoscenza quando viene condivisa”.

Da www.invasionidigitali.it

In occasione del Mercatino dell'Antiquariato e dell'Usato del 1° maggio, Territori da Vivere ha organizzato un’Invasione digitale presso il Museo Paleontologico G. Maini, grazie alla collaborazione del Distretto del Novese e dell'Associazione Calappilia.

L’invasione è stata progettata per i bambini delle classi quarte della Scuola Primaria Giovanni Paolo II Ovada: in un primo momento è stata presentata ai bambini l’iniziativa stimolandoli alla partecipazione insieme alle loro famiglie. Il primo maggio all’evento erano presenti una cinquantina di persone che hanno letteralmente invaso il museo: i bambini hanno potuto scoprire il museo, fotografare e lasciare il proprio pensiero (non un post sui social, ma un post-it).

L’invasione è terminata la scorsa settimana: Territori da Vivere ha preparato un cartellone raffigurante una pagina Facebook dove i bambini hanno potuto incollare le loro foto e le reazioni tipiche del social.

Il progetto delle Invasioni Digitali, giunto alla quinta edizione, è nato nel 2013 e oggi è divenuto un vero e proprio movimento per la cultura. L’approccio alle tecnologie è cambiato radicalmente negli ultimi anni grazie soprattutto alla facilità di utilizzo ed ai costi accessibili. Un approccio nuovo avvenuto soprattutto grazie ai dispositivi mobili e alla diffusione dell’utilizzo della rete in mobilità. Oggi le persone hanno una dimestichezza pressoché totale con questi dispositivi e con i social media che hanno consentito di condividere hic et nunc un pensiero, un’attività, un’emozione, un’esperienza, così la visita ad  un museo, l’osservazione di un’opera d’arte, persino un selfie, vengono non solo immortalati ma condivisi sul momento. E quella condivisione non è soltanto la compartecipazione ad una esperienza, ad una emozione ma diviene un tramite – visuale – di passaparola digitale per il museo.

L’obiettivo resta, quindi, quello di diffondere la cultura dell’utilizzo di internet e dei social media per la promozione e la diffusione del patrimonio culturale.

 

https://www.youtube.com/watch?v=Mnxa0wm1Zgk