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Il 12 febbraio 2015 è stata una giornata importante per la formazione dei docenti del Nostro Istituto.

Da anni la collaborazione con il Consorzi Smaltimento Rifiuti ha messo in piedi alla Pertini progetti di sensibilizzazione dei nostri alunni rispetto ai comportamenti corretti da tenere in merito al riciclo e alla coscienza civica che fa si che non si abbandonino rifiuti o si sporchi la nostra città ed in genere l’ambiente.

Attraverso la campagna “Pensadifferenziato” i ragazzi con uscite, riflessioni , creazioni di materiali video vanno fino in fondo al problema. Superando i luoghi comuni, giungono a conoscere il percorso che dal rifiuto giunge a dare vita a nuovi oggetti, comprendono il risparmio di denaro e di “malasalute” futura che deriva dal limitare l’indifferenziato per le discariche. Attraverso il sapere e la cultura informata giungono ad essere consapevoli delle loro scelte in famiglia ora, nella società, domani. Cosa comporta il non riciclare e cosa invece avviene quando il riciclo e corretto? Quanto spende la collettività se si conferisce in maniera errata il rifiuto nei rispettivi contenitori? Quanto impegno della pulizia urbana viene vanificato dal far cadere a terra, invece che nei cestini dei rifiuti, ciò che per noi è semplice “spazzatura”? Sono queste alcune delle domande che nei percorsi didattici si sondano.

I docenti per essere efficaci, però, si aggiornano, si confrontano per trovare “piste” migliori, per fare breccia nelle cattive abitudini ed essere educatori a tutti gli effetti. Quest’anno, quindi, il Consorzio ha offerto alle Scuole momenti di formazione per gli insegnanti.

Scegliere la disciplina sportiva dell’Orienteering per organizzare una manifestazione di sensibilizzazione rispetto al corretto riciclo si è dimostrata una strategia vincente, perché i cittadini devono ancora comprendere realmente come comportarsi e quanto sia importante, perciò qualche cosa va fatta per invertire la tendenza. Si inizia dai bambini e si spera che il percorso vada a porre la nostra città tra le virtuose d’Italia.

Gli insegnanti durante tutta una giornata il 12 febbraio appunto hanno, mettendosi in gioco, praticato orienteering per conoscere a fondo regole e comportamenti e per far si che la manifestazione primaverile nel centro storico di Ovada: l’ECOORIOENTEERING, avvenga efficacemente. Con gli esperti del FISO: Federazione italiana Sport Orientamento, hanno compiuto percorsi di prova, hanno lavorato su mappe e punti cardinali, hanno pensato a strategie di insegnamento sia per inserire l’orienteering nelle discipline sportive da presentare a scuola sia per farlo diventare metodo interdisciplinare. Ragionando su punti di vista, posizionamenti, efficace rapporto velocità e comprensione colleghi di vari ordini di scuola dall’Infanzia alla Secondaria hanno preparato possibili azioni didattiche. Alcune foto vi testimoniano la giornata di studio.

(Patrizia Priano)